Bilancia da cucina vintage: caratteristiche, funzionalità e fasce di prezzo

La bilancia da cucina vintage può essere definita la bilancia tradizionale: il modello classico che noi tutti conosciamo e al quale siamo affezionati.

Bilancia da cucina vintage: cosa le rende unica

La bilancia da cucina vintage è un modello noto a tutti: con la sua classica forma continua ad essere ancora presente in molte cucine. Si accosta, come accessorio, ad un arredamento classico ma può diventare anche una nota distintiva in una cucina contemporanea. La base è solitamente rettangolare e prende una forma che si sviluppa in verticale. Il quadrante centrale serve per la lettura della pesata. Sono indicati numericamente i chilogrammi mentre, le lineette più piccole, si contano di 100 grammi in 100 gr. Alcuni modelli prevedono anche la doppia unità di misura: in questo caso può risultare più difficoltosa la lettura. E’ per questo motivo che bisogna sempre tener presenti le caratteristiche della bilancia da cucina vintage perché possa essere perfettamente corrispondente alle tue specifiche esigenze.

Il peso massimo supportato è di 5 kg ma, se dovessi aumentarlo di qualche chilo, sarebbe comunque in grado di sostenerlo. All’interno è presente un meccanismo a molla che consente alla lancetta di individuarla pesata quando un ingrediente viene posto sulla parte superiore. Solitamente è dotata di un contenitore così da facilitare la pesata. La rotellina di regolazione serve per posizionarla correttamente sullo zero ed avere la garanzia di una pesata corretta. Il vantaggio principale però risiede nel fatto che, non avendo necessità di essere alimentata, è sempre funzionante. Questo garantisce una durevolezza illimitata nel tempo.

I primi modelli sono stati realizzati in plastica e hanno rappresentato una novità perché in colorazioni diverse. Oggi si presenta in questa veste ma con un trattamento anti impronta: rende la plastica incapace di attirare lo sporco. Ciò vuol dire che può essere pulita in modo molto semplice e veloce solo con un panno umido. Il contenitore, anch’esso realizzato in plastica, di forma rettangolare o quadrato, è molto igienico perché può essere lavato anche in lavastoviglie.

Nel corso del tempo, l’unico danno che potrebbe subire potrebbe essere riferito alla rotellina. Garantisce comunque un perfetto funzionamento e una facilità d’utilizzo unica. La realizzazione del modello in acciaio è stata pensata per poterla diversificare. Tra l’altro, l’acciaio risulta essere uno tra i migliori materiali antibatterici. Infatti, spesso anche la versione in plastica, propone una ciotola in acciaio. Lo svantaggio è che può graffiarsi con maggiore facilità rispetto alla plastica. Questa versione si presta molto bene anche a cucine moderne.

L’alternativa che è stata presentata negli ultimi anni ha invece una base rotonda ed è più bassa. La ghiera circolare permette di leggere la pesata. È in plastica, così come anche il recipiente, e permette sempre di pesare fino ad un massimo di 5kg.

Le funzionalità della bilancia da cucina vintage

La bilancia da cucina vintage è da sempre apprezzata per la sua facilità d’utilizzo. Non presenta tasti di accensione perché non ha bisogno di essere alimentata. Per la pesata diventa sufficiente poggiare gli alimenti e leggere la quantità. Non riesce a pesare pochi grammi perché il sistema non è così elaborato come quella digitale. In ogni caso rappresenta quell’accessorio indispensabile da avere sempre in cucina.

Se devi escludere la tara, va fatto manualmente: devi togliere il recipiente, posizionare perfettamente sullo zero la lancetta attraverso la rotellina, ed effettuare la pesata. La pesata multipla non è sempre consigliata perché potresti rischiare di confonderti. Un accessorio retrò che continua però ad avere il suo fascino.

Seppur vero che, nel corso del tempo gli stili si sono succeduti arrotondando la forma o creando una base molto minimal, la struttura è rimasta sostanzialmente la stessa. Si è voluto preservate il design originale senza renderla eccessivamente diversa. Certamente oggi riscuotono di nuovo un importante successo soprattutto i modelli molto lineari realizzati in plastica bianca che diventano adattabili ad ogni cucina.

Si consiglia sempre di utilizzare il recipiente che è fornito con la bilancia perché è collocato su una base che lo rende abbastanza stabile. Inoltre, la bilancia da cucina vintage è molto resistente agli urti anche nella versione in plastica.

I costi della bilancia da cucina vintage

La bilancia vintage ha costi diversi che variano tra i 10 euro fino ai 30 euro. La versione base in plastica, dal design molto lineare, ha un costo di partenza davvero molto basso. I fattori che incidono sulla determinazione del prezzo sono soprattutto i materiali. Quando si usa una plastica più spessa ed anti impronta, in questo caso, hai il vantaggio di una funzione antibatterica e la praticità di pulirla con un semplice panno umido ma ciò fa aumentare il prezzo. La portata massima è solitamente indicata a 5 kg quindi, se tu ne dovessi fare un uso diverso, sappi che può resistere qualche chilo in più ma non devi eccedere.

La versione della bilancia da cucina vintage in acciaio è quella che certamente si fa notare per il materiale: lucido e brillante ma con il difetto di graffiarsi. Dunque, andresti a spendere una cifra maggiore ma avresti il vantaggio di mettere a contatto diretto gli alimenti con un materiale antibatterico e soprattutto trai i più resistenti. È per questo motivo che la scelta potrebbe essere condizionata non solo dal materiale ma anche dalle esigenze personali. Mentre con la plastica hai libera scelta per ogni colore, con l’acciaio non c’è questa possibilità.

I modelli più costosi garantiscono una precisione impeccabile del sistema meccanico. In questo caso, la maggior parte, offrono una concreta garanzia anche per un tempo decisamente superiore a quello standard. Il non aver pensiero di dover sostituire le batterie la rende una tra le bilance maggiormente ricercate.

A questo poi si associa un funzionamento oramai consolidato nel tempo capace di offrire una pesata perfetta. Occorre solo averne un minimo di cura per poter essere sempre certa che possa funzionare in modo corretto.

Diplomata ad un istituto tecnico commerciale nella vita ho deciso di seguire la mia passione per la scrittura: da sempre copyright e seo blogger. Ho seguito l’evoluzione dal cartaceo all’on line dedicandomi a diversi corsi di formazione che mi hanno consentito di specializzarmi in questo settore.

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